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Il Trio Matisse
"è qualche cosa di più di tre bravi strumentisti riuniti
occasionalmente, bensì veramente un trio” scriveva Massimo Mila sul giornale La
Stampa.
Formatosi alla Scuola di musica di Fiesole, il
Trio Matisse, composto dal
violinista Paolo Ghidoni, dal violoncellista
Piero Bosna e dalla pianista
Emanuela Piemonti, si è avvalso del prezioso insegnamento del Trio di Trieste e
di maestri come Norbert Brainin, Valentin Berlinskij e György Kurtag.
Pur riservando grande attenzione alla musica del diciannovesimo secolo, il Trio ha sempre mostrato vivo interesse per la produzione moderna e contemporanea,
affrontando non soltanto i più noti capolavori di Ravel, Sostakoviç, Ives, Villa
Lobos e Ghedini ma anche i lavori di compositori viventi come Salvatore
Sciarrino, Luis De Pablo e Alessandro Solbiati (essendo dedicatario delle opere
di questi ultimi).
Recentemente, anche il grande compositore argentino Mauricio
Kagel ha scritto per questa formazione un lavoro, eseguito in prima assoluta
alla Biennale di Venezia nel settembre 2002.
Numerosi i premi vinti sin dalla fondazione, uno tra tutti il prestigioso premio
Vittorio Gui di Firenze.
Invitato dalle più importanti società di concerti
italiane, quali l’Unione Musicale di Torino, la Società dei Concerti di Milano,
l’Estate Fiesolana, l’Accademia Filarmonica di Roma, la GOG di Genova, Ravello
Festival, Bologna Festival etc., il Trio Matisse ha registrato per le radio
australiana, israeliana, spagnola, portoghese (Gulbenkian Fundaçao) ed italiana
(integrale dei Trii di Beethoven).
Ha inciso per l’etichetta Aura e per la rivista Amadeus.
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