Il Direttore
artistico di ClassicaViva, Maestro
Stefano Ligoratti, ha eseguito in questo importante concerto un
magnifico programma, tutto imperniato intorno al nome e alla musica
di Bach:
J. S. Bach
- Fantasia cromatica e Fuga BWV 903
F. Liszt - Fantasia e fuga sul nome B-A-C-H, S.529 F. Busoni - Fantasia nach J. S.Bach, KiV 253
Bach-Busoni - “Ciaccona” dalla Partita II BWV 1004
L. van Beethoven - Sonata n.23 op.57 in fa min.
"Il
pungolo", notiziario della Fondazione della Società dei
Concerti, ha pubblicato, nel numero di ottobre 2009,
questa sua intervista, a cura del suo Direttore Artistico,
M°. Enrica Ciccarelli:
Estratto dall'intervista pubblicata sul
"Pungolo", pubblicazione riservata agli abbonati della Società dei
Concerti, a cura del suo Direttore Artistico, la pianista Enrica
Ciccarelli:
Il prossimo 11
novembre suonerai in Sala Verdi nell'ambito dei Concerti per Amore.
Parlaci nel dettaglio del programma che hai scelto.
Il mio è in realtà un
programma squisitamente “busoniano”, non soltanto per la
presenza di due brani di questo magnifico compositore e pianista
italiano, ma anche perché rispecchia in pieno l’estetica musicale di
Ferruccio Busoni, che possiamo riassumere in questa sua celebre
frase: “Bach è la base per suonare il pianoforte, Liszt il
vertice. Entrambi rendono possibile Beethoven”.
Il programma è
incardinato intorno al nome e alla musica di J. S. Bach.
Parte dalla sua “Fantasia cromatica e Fuga”, per svilupparsi in
altre fantasie ispirate al grande compositore, come la “Fantasia e
Fuga sul nome di BACH” di F. Liszt, La “Fantasia nach J. S.
Bach”, di Ferruccio Busoni, culminando nella celeberrima
trascrizione busoniana della “Ciaccona” di Bach, dalla Partita II
BWV 1004.
Il programma comprende
anche la Sonata “Appassionata”, di Ludwig Van Beethoven, che,
sorprendentemente, può essere anch’essa collegata con Bach per il
secondo movimento, che sembra un corale con variazioni, e il suo
ultimo tempo, con spunti di tipo polifonico a canone.
E’ un programma
pianistico, ma è indubbiamente ispirato dalla mia conoscenza del
repertorio clavicembalistico, organistico e quindi barocco (la
Fantasia di Liszt, ad esempio, è la trascrizione originale dello
stesso Liszt di una sua precedente omonima composizione per organo).
Le forme presentate nel
concerto, infatti, sono quelle tipiche del barocco:
l’improvvisazione domina nella forma della Fantasia, la polifonia
nella forma della Fuga, l’ostinato nella forma della Ciaccona, e la
Sonata ha le sue radici proprio nel barocco.
Stefano Ligoratti incide in
esclusiva per l'etichetta discografica "ClassicaViva":
Nel novembre
2009 ha pubblicato il suo secondo CD,
"Fantasie", con musiche di J. S. Bach, L. V.
Beethoven, F. Mendelssohn, F. Liszt, F. Busoni.
IL CD sarà presto distribuito sul catalogo di
ClassicaViva.
Molti dei brani inclusi nel CD
"Fantasie" fanno parte del programma presentato l'11
novembre 2009