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Stefano Ligoratti

link ai suoi concerti programmati nel nostro catalogo:
Concerto per pianoforte e orchestra: W. A. Mozart e R. Schumann
Recital pianistico
Concerto organistico

Stefano Ligoratti, nato a Milano nel 1986, è pianista, organista, clavicembalista, pianista di musica da camera, compositore, Direttore d'Orchestra. 

Impossibile? No. La musica è il suo linguaggio, la sua vita. Così sta ultimando i suoi studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano,  frequentando contemporaneamente il Biennio di specializzazione in Pianoforte (con Leonardo Leonardi), il Corso Di Direzione d'Orchestra (con Daniele Agiman) e il Corso superiore di Composizione (con Mario Garuti).

Nel giugno 2006 si è diplomato in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode, nel mese di ottobre 2006 si è diplomato in Pianoforte  con il massimo dei voti, la lode e la menzion d'onore. Nello stesso giorno ha conseguito anche, con votazione 10/10, il Compimento Medio di Composizione tradizionale.  Il 4 luglio 2007 ha anche conseguito, a pieni voti, il Diploma di Clavicembalo.

Ha studiato il pianoforte con Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti e Leonardo Leonardi, l'Organo con Eva Frick Galliera e con Ivana Valotti, il Clavicembalo con Ruggero Laganà e Maria Cecilia Farina, la Composizione con Paolo Arcà, e Direzione d'Orchestra con Julius Kalmar ed Herbert Handt.

Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso al Conservatorio di Milano all’età di 13 anni.

Appassionato compositore, a 14 anni ha fondato un proprio gruppo musicale, "L'Ensemble Perpetuum mobile", con il quale, in qualità di Direttore e pianista, si è esibito in numerosi concerti, eseguendo proprie composizioni e trascrizioni e un repertorio di musica barocca.

Nell'estate del 2005 ha fondato l'Orchestra sinfonica "Classica Viva", della quale è Direttore stabile o principale.

Dopo il primo concerto organistico, tenuto a Dorno nel 1999, ha affiancato gli studi in Conservatorio ad una intensa attività concertistica, esibendosi per importanti enti concertistici sia in Italia che all’estero, nelle vesti di solista (sia come pianista, che come organista e clavicembalista), Direttore d’Orchestra e camerista.  Numerosi anche i premi conquistati in Concorsi Nazionali ed Internazionali... 

Nel settembre 2007 gli è stato conferito il premio speciale S.I.A.E. al Concorso di Castrocaro “XI Rassegna dei migliori diplomati 2006”, con la seguente motivazione:  "La sua appassionata esibizione, ricca di intense emozioni ha colpito la Commissione che, senza indugio, ha deciso di assegnargli tale Premio. La splendida esecuzione di un compositore assai complesso da proporre quale Johann Sebastian Bach ha rapito il pubblico per il rigore formale e per la chiarezza timbrica negli intricati giochi polifonici, cosi' come anche la sua spiccata fantasia musicale, ricca di colori "sinfonici", mostrata nell'interpretazione de "La Vallee d'Obermann" di Franz Liszt. Si assegna tale Premio con l'augurio di una carriera ricca di successi."

In particolare ha tenuto diversi recital per l'Associazione musicale "Classica Viva", sia a Milano, nel corso della stagione 2002-2003, che in Lombardia, come pianista solista, organista, Direttore, pianista di musica da camera. Recentemente si è esibito come solista presso il Conservatorio di Milano, nel chiostro, durante la stagione estiva, e poi per la Società dei Concerti. Il debutto in qualità di solista con orchestra è avvenuto nel 2005, al Teatro Alfieri di Asti, con il concerto di Mozart per pianoforte e orchestra K 595, diretto da Marlaena Kessick, in un concerto di beneficenza per l'Unicef.

Nel dicembre 2005 si è esibito con grande successo come solista ad Alassio,  accompagnato dall'Orchestra di "Classica Viva", eseguendo il Concerto di Mozart K 595, e subito dopo il Concerto di Schumann in la min,. (link alla recensione on-line:  http://www.classicaviva.net/recconcligorattialassio.htm)

Il 29 aprile 2006 ha diretto l'Orchestra di Classica Viva a Gazzuolo (MN), presentando la prima assoluta del Concerto per pianoforte e flauto di S. Calligaris (pianista Stefania Mormone e flautista Stefano Maffizzoni).

Il 5 maggio 2005 si è esibito come pianista solista in un importante Gala per la Società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

 

L'8 luglio 2007, a Cantù (CO), ha diretto l'Orchestra di Classica Viva in un importantissimo concerto sinfonico con grande organico e coro, nel corso del quale ha anche eseguito come solista il Concerto per pianoforte di Schumann, dirigendosi da solo.

Nel settembre 2007 ha partecipato al Festival Internazionale "MITO" , sia a Milano che a Torino, con un concerto pianistico dedicato ai bambini, "Children's Corner".

Direttore Artistico del Network musicale "Classica Viva", incide in esclusiva per l'omonima etichetta discografica: il suo primo Cd, "Variazioni... e dintorni", è stato pubblicato nel gennaio 2007 (cliccare qui per il link all'articolo in vendita sul nostro catalogo).


Qualche citazione dalla stampa più recente...

Corriere della Sera, sabato 9 dicembre 2006:

particolare ingrandito:

Dal "Corriere del Ticino", 24 gennaio 2007

Testo dell'articolo:

Applausi per il giovane pianista Stefano Ligoratti

Domenica a Lugano ha eseguito pagine di Schumann, Bach, Semini, Ravel e Debussy

 

Un giovane pianista davvero promettente si è esibito domenica pomeriggio nella Sala-teatro Carlo Cattaneo presso il Consolato Generale d'Italia a Lugano. Ad accogliere Stefano Ligoratti, milanese appena ventenne, il Console generale d'Ita1ia a Lugano Alessandro Pietromarchi, e a presentarlo con orgoglio la sua Maestra Maria Gloria Ferrari Semini, moglie del compianto musicista ticinese Carlo Florindo Semini. Il pubblico in sala ha applaudito calorosamente il giovane Ligoratti che vanta già un curriculum  straordinario per la sua età. Oltre che pianista è clavicembalista, organista, compositore e direttore d’orchestra. Direttore artistico del Network musicale «Classica Viva», da più di un anno ha fondato e dirige l'Orchestra sinfonica «Classica Viva».

Il programma si presentava variato sotto diversi punti di vista: dagli autori alle epoche, dalle atmosfere alle sonorità proposte. Si è infatti passati dal fastoso Carnevale di Vienna op. 26 di Schumann, a una più eterea sonatina di Ravel, a due brani di Semini dai toni senza dubbio più recenti per concludere con la celeberrima Toccata e fuga in re minore BWV 565 di J. S. Bach, trascritta per pianoforte da Busoni. Hanno risaltato in questo programma le composizioni di Carlo Florindo Semini, ricordato dal Console con calde parole, e conosciuto come un rappresentante importante della musica del Novecento. Mancato nel 2004, Semini era compositore, direttore, pianista, professore di musica, e svariata è stata la sua attività a favore dei giovani musicisti e di una maggiore consapevolezza musicale nel suo Cantone, attraverso un'intensa attività anche in di­versi enti e organizzazioni inerenti al campo della musica colta. Stefano Ligoratti ha eseguito per l'occasione due pezzi del Maestro: Divertimento preistorico, una difficile composizione in cinque movimenti; e Incontri, suddiviso in tre tempi dedicati ognuno all'incontro con tre personaggi delineati musicalmente in maniera quasi visiva.

Ligoratti si è dimostrato un musicista eclettico e capace in ogni proposta musicale.

Presentato come un artista lodevole per le sue capacità comunicative attraverso la musica, ha certamente saputo comunicare un grande piacere e un agio alla tastiera anche in passaggi difficili, degno di pianisti più che rodati. L'estrema attenzione alle sonorità più sottili ha lasciato presumere una predilezione ma anche un profondo ascolto per le miriadi di significati che il suono può saper trasportare. Conferma ne sono stati i due bis proposti, una Passacaglia di Semini e il preludio Des pas sur la neige di Debussy, dove invece che stupire il pubblico con un bis da virtuosismi tecnici, Stefano Ligoratti ha saputo tenerlo col fiato sospeso all'ascolto di soffici passi sulla tastiera di un pianoforte.

Un pianista il cui nome torneremo sicuramente presto a sentire.           

Silvia Spiga

 

RÉCITAL ALLA SALA CARLO CATIANEO Da sinistra il Console generale d'Italia Alessandro Pietromarchi, Stefano Ligoratti e Maria Gloria Ferrari. (Demaldi)



Alcuni Video...

E' possibile visualizzare i video registrati dal vivo in occasione del Concerto per il Millenario della Basilica di Galliano, a Cantù, l'8 luglio 2007, nel corso del quale ha diretto l'Orchestra di Classica Viva e suonato il Concerto di Schumann in la minore: Cliccare su questo link: http://www.classicaviva.net/ConcMillenarioGallianoreportage.htm

 

Stefano Ligoratti conducts while playing Schumann piano Concert
   
Video di Stefano Ligoratti in un concerto organistico, dal vivo, a Copreno, Chiesa di Sant'Alessandro,  16 giugno 2007, mentre esegue le "12 Variazioni sul tema de 'La Follia'", una delle sue ultime composizioni:

Stefano Ligoratti Organist plays his "La Follia" 12 Variations

Video di Stefano Ligoratti in un concerto organistico, dal vivo, ad Asti, nella Cattedrale,  l'8 giugno 2007, mentre esegue come bis la "Toccata e Fuga in re minore" di J. S. Bach

Stefano Ligoratti plays Bach's Toccata und Fugue in d-moll

Video di un Concerto dal vivo, il 21 dicembre 2007, al Conservatorio S. Cecilia di Roma, con la "Ciaccona" di Bach Busoni Bach-Busoni, Ciaccona, by Stefano Ligoratti
Video di un'improvvisazione dal vivo, sempre a Roma in S. Cecilia, 21 dicembre 2007, con la danzatrice e coreografa Alessandra Di Segni Improvvisazione a due: Alessandra Di Segni e Stefano Ligoratti

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