|
Grazie
alla sua voce calda e versatile, il suo repertorio spazia dalla
musica barocca a quella liederistica, passando da Mozart fino
alla specializzazione britteniana.
A partire dal 1998, quando si aggiudica il
concorso e debutta con l‘As.Li.Co, la sua carriera è tutta in
ascesa: esordisce in opere come "Don Giovanni", "Il flauto
magico", "Gianni Schicchi", "The Rake’s progress", "Il pirata",
"Il matrimonio segreto", "L’Otello" di Verdi, collaborando
con Direttori di fama mondiale come Riccardo Muti, Marcello
Viotti, Bruno Campanella, R. Abbado, M. Whun Chung, D. Renzetti,
E. Pidò, J. E. Gardiner e grandi registi come P. L.Pizzi, D.
Abbado, M. Hampe, W. Decker e John Cox.
Intensissima è l’attività concertistica
con orchestre di fama mondiale: Orchestra del Teatro alla
Scala, Radio France, Accademia di Santa Cecilia, Orchestra
rivoluzionaria e romantica, Accademia Bizantina, L’Europa
galante, Les Arts florissants, Orchestra della Toscana,
Orchestra del Maggio fiorentino, Orchestra Verdi, Pomeriggi
musicali.
Si perfeziona nella liederistica con Irwin
Gage e Esther De Bros.
Ha all’attivo numerose incisioni
discografiche, a partire da una rara raccolta mediovale
(Tirreno ’93), L’"Euridice" di Peri (1994) a mottetti di G.
C.Monteverdi (Astrée ’96), Gesualdo da Venosa (Stradivarius
’98), "Arianna" di B. Marcello (Chandos’99), il "Memet" di
Sammartini (Dynamic ’01) e "L’Orfeo" di Monteverdi (Glossa
2006).
Approfondisce assieme a grandi maestri del
barocco - come J. E. Gardiner, W. Christie, P. Neumann, O.
Dantone e F. Biondi in particolare - il repertorio haendeliano
("Alcina", "Rinaldo", "Il Messia") e il trittico Monteverdiano
(l’"Orfeo", "L’incoronazione di Poppea" e "Il ritorno di Ulisse
in patria"), e altri classici del ‘600/’700, come Purcell,
Pergolesi, G. B. Sammartini, B. Marcello.
È fondatore e direttore artistico delle
Liederìadi, prima stagione italiana e milanese,
interamente dedicata al Lied.
La sua carriera lo porta a cantare nei
teatri più importanti come il Teatro alla Scala, Chatelet a
Parigi, Nazionale di Praga, Regio di Torino, Cuvilliès di Monaco
di Baviera, Opèra di Lione, Opera di Seoul, Opèra di Montecarlo,
La Fenice di Venezia, Comunale di Bologna, Verdi di Firenze,
Comunale di Firenze, Grand Theatre di Ginevra, Comunale di
Modena, Opèra di Montpellier, Auditorio di Madrid, l’Opera di
Roma.
È protagonista nella prima assoluta al
Maggio Fiorentino de la “Phaedra” di H.Werner Henze.
Vince il GRAMMY AWARDS con L’Orfeo di
Monteverdi (La venexiana, Claudio Cavina) come migliore disco di
opera barocca del 2008.
Tra i suoi prossimi impegni: "Die Schöpfung"
di Haydn con l’Orchestra di Mantova, "Orfeo" negli Stati Uniti,
Una prima mondiale dell’opera "Patto di sangue" di D’amico, al
Maggio Musicale Fiorentino.
Mirko Guadagnini è
rappresentato dall'"AGENZIA ARTISTICA DI FIRENZE" - di Renata
Saldarelli e Silvia Ponzanelli
http://www.artistica.fi.it
|